Comune di Beverino

Turismo Low-Cost


 

Turismo Low-cost

FRANCESCA BORGHINI, IMMACOLATA DEL COGLIANO, LUIGI DEMARTIS, BENEDETTA LARCO, VALENTINA MAFFEI, GIULIA PASQUALINI GALLIANI.
 

Il progetto costituito dal campeggio sostenibile della Val di Vara si estende su una vasta area pianeggiante lungo il fiume. L'idea caratterizzante l'intervento nasce dal tentativo di costituire un luogo fatto di elementi organici che si inseriscono armoniosamente nel paesaggio. Le strutture di cui si compone il sistema destinate ad accogliere e supportare un turismo low cost e sostenibile, vengono infatti metabolizzate dal territorio in cui si inseriscono e ne diventano parte integrante.
Il paesaggio viene riplasmato dall'intervento attraverso significative modifiche morfologiche: da una piana esondabile, l'area diventa un insieme organico di rilievi e depressioni in forma cellulare delimitati da un argine di sicurezza verso il fiume. I nuclei collinari ospiteranno i bungalow mobili semplicemente appoggiati sul terreno con disposizione radiale; le depressioni invece diventano biolaghi che si alimentano con l'acqua del fiume Vara e del torrente Graveglia andando così ad ospitare moli ai quali sono ancorate case galleggianti. Altre cellule di dimensioni ridotte ospiteranno le tende, per gli ospiti più avventurosi, e i camper,per gli utenti che amano portarsi dietro le comodità di casa.
I servizi del campeggio sono ipogei e nascosti sotto alcuni rilievi verdi, qui la reception, il parcheggio, il ristorante, il supermercato ed alcuni negozi.
In un angolo proteso nel verde trova posto la SPA dove poter rilassarsi e ristorarsi al bordo del biolago.
Le case sui rilievi verdi sono delle case mobili progettate secondo un criterio architettonico costituito da tre elementi principali: una struttura fissa per la copertura, costituita da spesse travi in legno lamellare a forma di C , una base, sulla quale viene appoggiato il modulo-abitativo, e la casa costituita da un container appoggiato sulla piattaforma e quindi incastrato tra le base e le travi di copertura.
I moli paralleli che si allungano sul biolago, hanno la funzione di promenade panoramica e di accesso alle case galleggianti che sono "ormeggiate" a questo.
L'area ha una sua fitta rete di percorsi pedonali,ciclabili e carrabili in modo che gli utenti possano spostarsi facilmente da un punto all'altro del campeggio. La passeggiata più suggestiva è quella che si snoda ad una quota più alta lungo l'argine di sicurezza percorribile nella stagione estiva.
L'acqua è l'elemento caratterizzante del progetto: dal punto di vista concettuale, anziché costringere il fiume nel suo letto in un percorso obbligato, si idealizza lo scenario di una possibile esondazione tipica dei corsi a regime torrentizio; non più un solo letto delimitato da argini, ma una cassa d'espansione in cui i tanti specchi d'acqua simulano il ritiro del fiume, dopo la piena. Il percorso dell'acqua viene addolcito e rallentato grazie alla creazione di anse artificiali che aiutano il fiume ad avere un andamento più sicuro.
La sostenibilità, di cui il progetto è permeato, si traduce sul piano sociale in un ventaglio di funzioni e servizi che rendono questo luogo di vacanza facilmente accessibile a tutti. Il fine ultimo della progettazione dell'area naturalistica-artificiale è quello di agevolare il più possibile la comunità di Beverino a sviluppare un turismo che non danneggi l'ecosistema esistente ma che rilanci la zona dal punto di vista economico e sociale.

Elementi di progetto

Qui di seguito potrete scaricare in pdf gli elementi che compongono il nostro progetto: 
ELEMENTI DI PROGETTO

Ricerca delle conoscenze

Per arrivare agli elaborati finali ci siamo documentati su quelli che sono i nostri elementi di progetto e qui di seguito ne potrete scaricare un sunto: 
RICERCA DELLE CONOSCENZE

Tavole finali