Comune di Beverino

Parco ecoindustriale


 

Parco Ecoindustriale

LAURA ARRIGHI, STEFANO BAI, CHIARA DE SALVO, MATTEO DI LORENZO, MANIS GIADA, SARA PIZZIO.
 

L'area d'intervento incide su due aree del Comune di Beverino, facente parte della Provincia di La Spezia e del più vasto territorio della Val di Vara. La prima zona, più grande, è orientata a sud e separata dall'altra da due segni netti, le sponde del fiume Vara e l'autostrada A12.
Il progetto è volto a creare un sistema complesso eco industriale atto a produrre energia pulita attraverso l'utilizzo di fonti eoliche, fotovoltaiche e a biomasse.
Il disegno dell'area di progetto si basa sulla definizione di una maglia regolare, costituita dai campi agricoli, che si distorce modellando i lotti su cui si sviluppano i vari edifici.
Questi sviluppano differenti forme di dialogo con il paesaggio in cui si inseriscono. Le vertical farm costituiscono un landmark significativo, riconoscibile a distanza, ma allo stesso tempo composto attraverso l'uso di elementi verdi e sostenibili, mentre i campi coltivati e le fattorie che vi si inseriscono rappresentano una trama continua con il paesaggio circostante.
La sostenibilità ambientale è data dalle scelte architettoniche che si integrano con il verde e dall' utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia. Oltre a sfruttare l'energia del sole e del vento, centrali di biomassa, mimetizzate sotto gli edifici delle vertical farm, sono alimentate dagli scarti produttivi organici del complesso stesso, producendo energia elettrica, fertilizzanti e tramite impianti di cogenerazione, energia termica.
L'energia così prodotta non solo alimenta il sistema stesso, ma va a coprire il bisogno energetico del Comune, portando alla creazione di un sistema integrato tra polo industriale e centro urbano.
La sostenibilità a questo punto diventa non solo ambientale ma anche economica e sociale, in ragione di nuove possibilità per la comunità di uso e usufrutto del territorio e della rivitalizzazione delle attività agricole e di un guadagno per il comune stesso (0,28 centesimi a kw prodotto).
Il polo agricolo, inoltre, non vuole essere un elemento isolato ma interagisce anche con le aree limitrofe. Lo studio della viabilità, infatti, non solo si sviluppa su tutta l'area d'intervento ma si dirama con alcuni sentieri naturalistici. Lo svolgersi indisturbato dell'attività produttiva è permesso dalla viabilità principale carrabile e di servizio per i mezzi pesanti, mentre una rete di strade pedonali, ciclabili e destinate alle macchine elettriche, si snoda attraverso il paesaggio in funzione di un percorso dedicato ai visitatori, che offre una particolare esperienza naturalistica, culturale e didattica.
Il sistema edifici-natura è come una macchina che interagisce funziona e muta con i cambiamenti stagionali, ambientali metereologici, come un camaleonte, in grado di cambiar il proprio colore per adattarsi a quelli del paesaggio circostante, mimetizzandosi e amalgamandosi con il tutto. Anche le colture che vengono coltivate nei vari appezzamenti sono progettate in modo da creare un'architettura di colori che durante l'anno assume cromature diverse.
Le vertical farm, edifici macchina, hanno installate sui vari piani del microeolico e la forma circolare, l'altezza e la posizione fanno si che oltre ad essere pronte a recepire vento da ogni direzione, formino una seconda pelle che sembra movimentare l'edificio rendendolo così un elemento organico sul sistema agricolo circostante.
Un progetto che oltre ad avere importanti risvolti economico-sociali rende il territorio di Beverino una fonte di energia pulita.

Elementi di Progetto

Qui di seguito potrete scaricare in pdf gli elementi che compongono il nostro progetto: 
ELEMENTI DI PROGETTO

Ricerca delle conoscenze

Per arrivare agli elaborati finali ci siamo documentati su quelli che sono i nostri elementi di progetto e qui di seguito ne potrete scaricare un sunto: 
RICERCA DELLE CONOSCENZE

Tavole Finali